venerdì, 24 giugno 2005

Quanto sono stata scema!

(NON ancora su Star Wars)
Come tutti i miei fans :-P sanno, io prendo lezioni di pianoforte e ieri sera sono stata a un concerto del mio insegnante. Forse l'ho visto per l'ultima volta.
Non voglio essere così tragica, premetto che siamo entrambi in buona salute e che io ho i suoi estremi (quindi sono in grado di beccarlo come e quando voglio), però il fattaccio è che l'anno prossimo non insegnerà più nella mia scuola. Sono venuta a conoscenza della terribile notizia martedì, per caso, all'ultima lezione. In un primo momento mi è dispiaciuto ma, sapete com'è, fatto fuggire un insegnante ne arriva un altro (e si tenta di far fuggire anche quello) e non ho dato troppo peso alla cosa. Ma dopo ieri sera mi è crollato il mondo addosso. Dovevo esserci al suo concerto, sapendo che poteva essere l'ultima volta che lo vedevo. Che emozione quando è entrato. Sicuramente ero più terrorizzata io di lui; cioè, IO ero terrorizzata, perchè lui, pur avendo bisogno della necessaria concentrazione, è troppo bravo per  lasciarsi terrorizzare da uno dei tanti concertini. Trattenevo il respiro per paura di fare rumore e disturbarlo, avevo la preoccupazione che il cellulare squillasse pur essendo spento, temevo che si rompesse la sedia facendomi crollare per terra con un boato che avrebbe sovrastato il suono del piano e, soprattutto, avevo il terrore che sbagliasse. Insomma le mie solite paranoie.  Ma man mano che i minuti passavano acquistavo sicurezza, non facevo il minimo rumorino e il mio Seva era più bravo e deciso che mai; benchè avesse l'aria un po' spennacchiata, mah, forse si era fatto la barba.  Per amor di cronaca devo però dire che nella sonata di Schumann un paio di errori li ha fatti: mi si è fermato il cuore in quel momento, perchè l'ho visto un attimo disorientato; al suo posto il cuore mi si sarebbe fermato definitivamente. Ma lui si è ripreso subito, forse molti non se ne sono nemmeno resi conto dell'errore. Comunque, quello che realmente voglio dire, espresso molto chiaramente nel titolo, è che, come mi è successo molte volte nella vita (la maggior parte di esse in relazione al fattore studio), sono stata una scema. Ho avuto la fortuna di poter studiare con questo pianista meraviglioso, immaginatevelo, il classico Pianista con la P maiuscola (russo, capelli castano chiaro, occhiali, amante sfegatato di Chopin, ecc.), e ovviamente NON ho studiato. Avevo tutto per me un'ora alla settimana il grande Vsevolod Dvorkin e gli chiedevo di farmi suonare le colonne sonore di "Star Wars", Di "The Phantom of the Opera", di "Harry Potter"; l'ultima lezione gli ho portato i Nightwish da ascoltare. Come ho osato? Ho sprecato il mio tempo e i miei soldi, ma a questo ci sono abituata, l'ho fatto, lo sto facendo e continuerò a farlo, ma quello che non mi potrò perdonare mai è il fatto di aver sprecato il SUO tempo. Non se lo meritava. Non meritava tutte gli spartiti del cavolo che gli ho portato, non meritava i Nightwish e non meritava che non studiassi. In un anno ho studiato due pezzi a metà. Solo mentre suonava (non avevo bisogno di una conferma per sapere quanto è bravo, ma un concerto è diverso da una lezione) mi sono resa conto di quanto sia stata una merda; ma, come una persona mi ha gentilmente fatto notare in passato con una fine metafora, non si mescola la merda con la marmellata. Ecco la prova!
Quando si sono alzate luci in sala alla fine dell'ultimo pezzo, mi ha notato; e io ho visto qualcosa nella sua espressione, un bagliore, forse un sorriso. Un modo per dire: "Toh, è venuta!". Era contento che fossi presente. Volevo salutarlo come si deve. Ma come si riesce a salutare il pianista la sera del suo concerto? Mio padre ha affrettato il disastro: entra nella stanza in cui Seva si era rifugiato a parlare con nonsochì, stringe la mano e fa i complimenti; un modo carino per dire "bravo, ti salutiamo, ma ore ce ne andiamo a casuccia a fare la nanna". Ho dovuto fare altrettanto.  Lui esclama "Anissa", ci stringiamo la mano, io "Bravissimo, ciao". E questo è stato il nostro addio! Forse gli scriverò, per completare i miei complimenti, per chiedergli scusa di non avere mai studiato e per farmi sapere i suoi programmi per i futuri concerti. Non credevo di volergli così bene. Ora mi resta solo da piangere...

Dreamed by Eowyn_thewhitelady | 13:54 | commenti (2)
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venerdì, 17 giugno 2005

Venerdì 17

Il vostro venerdì 17 finisce con il fatto che ho ripreso a scrivere sul blog. Ora vi racconto come ho trascorso il mio.

Da qualche giorno vado, grazie al cielo, a studiare in biblioteca per l'esame di Diritto Costituzionale, e oggi sono venute anche Marzia e Chiara. Dopo quattro ore di studio, giustamente, è ora di pranzo. Ci rechiamo nel bar che eravamo solite frequentare al liceo. I ricordi (e parlando del liceo non si tratta di ricordi luminosi) si rincorrono e pure la sfortuna si mette in moto: incontriamo una nostra ex compagna non particolarmente simpatica, che ci rivela che i tabelloni dei risultati sono usciti oggi (ennesima prova della crudeltà degli insegnanti: fare uscire i voti di venerdì 17) e che i vecchi professori sono in giro. Nostalgia fulminante della carissima prof Segnalati. Decidiamo di andare a trovarla a casa sua. Arriviamo in via xxx al numero 17 (nota bene) e troviamo i due cancelli chiusi. Che fare? Credo di essere l'unica persona al mondo che gira con il numero di casa della ex professoressa nel cellulare. Vincendo la timidezza l'ho chiamata e le ho spiegato come io, Marzia e Chiara fossimo... Sotto casa sua! Ihihih, nemmeno in casa i prof possono sentirsi al sicuro!!! Ci ha offerto acqua e ciliegie, un po' delusa di non avere di meglio (ma in fondo le siamo piombate in casa) e abbiamo chiaccherato per un paio d'ore, fin quando non è arrivata una sua ex collega. La Segna (così è soprannominata fra noi la professoressa Segnalati) ha una casa divina. Le pareti sono scaffali traboccanti di libri, e si intende dal pavimento al soffitto. Libri, libri ovunque. Uno spettacolo che dà le vertigini. La prof ci ha illustrato la disposizione; in particolare mi hanno colpito i libri della casa editrice Adelphi che ha in camera: sono disposti per numero. Bene, anch'io i miei libri li organizzo per numero, ma mentre da me si legge 14, 32, 51, 134, 285, 401 e così via, lei li ha 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, fino ad arrivare agli alti numeri. Una collezione invidiabile. Ma fin qui il numero 17 non ha ancora colpito, e infatti trovare la nostra amatissima prof è stato molto piacevole. Al momento del congedo la Segna ci ha chiamato l'ascensore. Essendo l'ascensore del numero 17, il giorno venerdì 17 non può fare altro che bloccarsi!!! Noi tre e un'altra signora entrata all'ultimo momento bloccate per mezz'ora in un ascensore per quattro persone. Temperatura fuori 30°, temperatura dentro... Immaginatela! Solo un cellulare funzionante. Abbiamo chiamato l'assistenza e i vigili del fuoco. Il tizio dell'assistenza ci saluta domandandoci se all'interno dell'ascensore faceva caldo! Ci sarebbe stato da insultarlo! Una volta uscite i 30° ci sembravano un fresco polare. Durante tutto questo tempo i nostri libri erano rimasti in biblioteca contando sul buon cuore di coloro che passando li avrebbero ignorati invece che... Boh, rubati, buttati, spostati... Stiamo parlando di Venerdì 17! Li abbiamo trovati e ce ne siamo tornate a casuccia. Sono salita sull'autobus alle 16.58, chissà cosa sarebbe successo se lo avessi preso alle 17.17...

Di Star Wars parlo nel prossimo post... Forse!

Dreamed by Eowyn_thewhitelady | 20:08 | commenti (4)
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D e s c r i p t i o n

Il blog della Bianca Dama è tornato più nuovo che mai!

C l o c k  &  C a l e n d a r

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C o u n t e r

*loading* damned souls

A b o u t   M e

Name:Éowyn
Date of Birth:anno 2995 della Seconda Era
Nick:La Bianca Dama di Rohan
Love:Troppe cose per scriverle tutte...
Hate:Sembrerà strano, comincio ad odiare internet!

C u r r e n t  D e s k t o p

Se riuscissi a postare foto molto volentieri... Comunque è un desktop di Tessa

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W i s h l i s t

Andare al concerto dei Blind Guardian
Andare a Parigi con Galadriel
Dimagrire
Passare l'esame di Diritto Privato
Fare una manifestazione con la Compagnia di Chiaravalle
Riuscire a costruirmi l'usbergo

M u s i c

Nightwish, Nightwish, Nightwish!
Ehm, Blind Guardian?
Myrddin = Grandissimi, love you

B o o k s

TuTTi?
Allora, allora,allora...
"Hamlet" di W.Shakespeare
"1984" di G.Orwell
"Narciso e Boccadoro" di H.Hesse
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Si tratta solo degli ever green...
"The Chronicles of Narnia" WoW, grande C.S.Lewis!

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